MEDICINA BIOREGOLATORIA
BrSM o la medicina di bioregolazione dei sistemi si basa sull' evidenza che ogni malattia è sistemica in quanto ogni organismo è un sistema composto di differenti livelli interagenti (networks). La malattia deriva dalla disregolazione di questi networks, a loro volta composti da elementi in relazione reciproca tramite connessioni di tipo chimico, molecolare, elettro-magnetico che trasportano informazione. L'uomo è sempre in relazione con il suo ambiente quindi grande importanza riveste l'intervento sulle cause modificabili di perturbazione: inquinamento, stile di vita, relazioni, emozioni, stress, spiritualità ecc.
Comprende l'utilizzo di conoscenze e farmaci derivati da: omeopatia, omotossicologia, fitoterapia, biologia molecolare, immunologia, PNEI, Medicina Tradizionale Cinese; ha sviluppato inoltre tecniche infiltrative combinate con l'uso di farmaci low-dose, punti di agopuntura e meridiani. Sostiene la prevenzione e la cura secondo un modello multi-livello a step progressivi a seconda del caso specifico, preferendo interventi con il più alto beneficio e il minimo rischio (effetti collaterali) dove possibile. I diversi strumenti possono essere utilizzati singolarmente secondo la preferenza della persona ma in genere vengono scelti dal medico che costruisce un percorso di cura personalizzato.
OmotossicologiaL'omotossicologia nasce dal tentativo di Hans Heinrich Reckeweg di costruire un ponte tra omeopatia e allopatia, attingendo alle conoscenze derivate dalla biochimica e dall'immunologia. In seguito l'omotossicologia si è evoluta grazie alle ricerche della biologia molecolare e della psiconeuroendocrinoimmunologia sulle comunicazioni tra i sistemi di regolazione dell'organismo vivente.
I principi teorici fondamentali possono essere riassunti così: importanza del drenaggio per rimuovere le tossine continuamente accumulate dall'organismo (tossine derivanti dall'inquinamento dell'ambiente esterno e interno e che compromettono il normale funzionamento cellulare); la vicariazione progressiva, ovvero lo spostamento progressivo del mal funzionamento a organi e sistemi sempre più vitali fino alla cronicizzazione dei processi patologici e alla disgregazione fino alla morte (i farmaci omotossicologici favoriscono la vicariazione regressiva cioè a ritroso nel processo patologico fino a sostenere i processi fisiologici di guarigione); il principio di similitudine e di ormesi (cioè concentrazioni diverse della stessa sostanza possono dare origini ad effetti biologici opposti); l'importanza della succussione (SKA o attivazione cinetica sequenziale) nella preparazione di farmaci a diluizioni omeopatiche biologicamente attivi.
MicroimmunoterapiaLa microimmunoterapia o MIT è una disciplina orientata alla modulazione del sistema immunitario, e quindi dell'intero network PNEI, attraverso sostanze che mimano gli scambi di informazione molecolare (ad esempio citochine) naturalmente presenti nelle risposte infiammatorie ed immunitarie dell'organismo. Il basso dosaggio e l'attivazione sequenziale (dinamizzazione) ne aumenta la sicurezza e l'efficacia e ne permette l'utilizzo in un ampio numero di condizioni. L'obiettivo è quello di riportare l'equilibrio nel network psicosomatico.
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Medicina Low doseLa Medicina Low Dose (MLD o fisiologica di regolazione o delle basse concentrazioni) utilizza il processo di SKA come strumento chiave per potenziare l'attività biologica delle molecole segnale, all’interno della gamma di concentrazioni fisiologiche, concentrazioni inferiori rispetto a quelle che in genere determinano effetti avversi, ma che raggiungono risultati terapeutici proprio grazie alla sottile regolazione delle comunicazioni inter- cellulari. La MLD è particolarmente indicata per ristabilire l'equilibrio del funzionamento neuroendocrino e immunitario anche attraverso la regolazione dell'infiammazione di bassa intensità.
E' utile quindi nei casi di disfunzioni dei sistemi PNEI, come quelle dovute a scorretti stili di vita, infezioni croniche, malattie allergiche e infiammatorie, stress e disturbi psicosomatici, o nelle malattie degenerative in cui i sistemi psicobiologici non siano troppo estesamente compromessi, in integrazione con le terapie convenzionali, con i percorsi di gestione dello stress, consapevolezza e crescita personale e con le modificazioni dello stile di vita. OmeosinomesoterapiaE' l'infiltrazione di farmaci propri dell'omotossicologia e della medicina sistemica di bioregolazione a fini curativi; può essere utilizzata nelle patologie osteoarticolari ma anche in moltissimi altri disturbi e in medicina estetica. Spesso vengono utilizzati specifici agopunti, anche distanti dai punti dolorosi riferiti (omeosinomesoterapia). Un approccio più complesso è quello dell'agopuntura omotossicologica in cui vengono integrate le conoscenze e le applicazioni cliniche della Medicina Tradizionale Cinese con quelle dell'omotossicologia, della medicina low dose e bioregolatoria.
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