Medicina Mentecorpo
Utilizza pratiche psicocorporee, energetiche e meditative per favorire l'equilibrio psicosomatico e il risveglio della coscienza
Lo scambio di informazioni tra i vari sistemi del network psicosomatico (mentecorpo) avviene in modo bi-direzionale, cioè sia dal basso verso l'alto (bottom-up/ dal corpo alla mente) che dall'alto verso il basso (top-down/ dalla mente al corpo): nel primo caso i segnali provenienti dal corpo modificano le funzioni cerebrali superiori attraverso segnali fisiologici attivati dalle pratiche di movimento e respiro consapevole con effetti positivi sul sistema muscolo-scheletrico e cardiovascolare, sull'asse dello stress (HPA), sul sistema nervoso autonomo (simpatico e parasimpatico), sulle funzioni immunitarie e sul benessere emozionale.
I processi top-down agiscono invece attraverso la regolazione dell'attenzione e dell'intenzione portando benessere attraverso la modulazione dell'asse dello stress (HPA), dell'attività del sistema nervoso autonomo, delle funzioni immunitarie e dell'infiammazione.
Entrambe le vie agiscono quindi attraverso i sistemi di regolazione PNEI: la bilancia autonomica (simpatico/parasimpatico), gli assi neuroendocrini (come l'asse dello stress), l'attività del sistema immunitario/infiammatorio, i processi di interocezione e cognizione.
Questi sistemi sono alla base del funzionamento del corpo, dell'attività emozionale e comportamentale, dei processi psicologici e globali di consapevolezza di sè, per cui la loro modulazione sostiene la capacità di autoregolazione e la risposta individuale al cambiamento (resilienza/adattamento). .
I processi top-down agiscono invece attraverso la regolazione dell'attenzione e dell'intenzione portando benessere attraverso la modulazione dell'asse dello stress (HPA), dell'attività del sistema nervoso autonomo, delle funzioni immunitarie e dell'infiammazione.
Entrambe le vie agiscono quindi attraverso i sistemi di regolazione PNEI: la bilancia autonomica (simpatico/parasimpatico), gli assi neuroendocrini (come l'asse dello stress), l'attività del sistema immunitario/infiammatorio, i processi di interocezione e cognizione.
Questi sistemi sono alla base del funzionamento del corpo, dell'attività emozionale e comportamentale, dei processi psicologici e globali di consapevolezza di sè, per cui la loro modulazione sostiene la capacità di autoregolazione e la risposta individuale al cambiamento (resilienza/adattamento). .
Le pratiche che propongo comprendono
Le ricerche scientifiche dimostrano l'efficacia di queste pratiche che modulano i sistemi PNEI ripristinando le comunicazioni funzionali e sostenendo la condivisione, l'elaborazione e l'integrazione di informazioni.
Lo stato di piena consapevolezza (intenzionalità, presenza, osservazione) durante i movimenti sincronizzati con il respiro, permette di accedere all'aspetto energetico delle percezioni più fini, ripristinando la sensibilità corporea e sviluppando la capacità di sentire. Avviene così spontaneamente una regolazione dell'attività fisiologica (attraverso il sistema nervoso autonomo nelle componenti SIMPATICA e PARASIMPATICA) e della reattività emotiva; poichè emozioni ed esperienze corporee sono funzionalmente interdipendenti e l'aspetto energetico-informazionale è alla base di qualunque processo psicocorporeo, riconoscere e direzionare l'energia permette di modulare gli schemi di attivazione comportamentale, emozionale e di pensiero in modo più fluido e funzionale al benessere e all'integrità dell'individuo.
- quelle ideate e diffuse dall'Istituto di Neuropsicosomatica del Villaggio Globale, che derivano da antichi sistemi di benessere globale di tradizione millenaria (T'ai Chi, Qi Gong, Yoga) e da pratiche più moderne come la bioenergetica di Lowen;
- tecniche moderne di respirazione e rilassamento;
- pratiche derivate da antichi sistemi sciamanici e altre più recenti parte dell'approccio neosciamanico del dott. Villoldo;
- meditazioni tradizionali e pratiche di consapevolezza mindfulness-based.
Le ricerche scientifiche dimostrano l'efficacia di queste pratiche che modulano i sistemi PNEI ripristinando le comunicazioni funzionali e sostenendo la condivisione, l'elaborazione e l'integrazione di informazioni.
Lo stato di piena consapevolezza (intenzionalità, presenza, osservazione) durante i movimenti sincronizzati con il respiro, permette di accedere all'aspetto energetico delle percezioni più fini, ripristinando la sensibilità corporea e sviluppando la capacità di sentire. Avviene così spontaneamente una regolazione dell'attività fisiologica (attraverso il sistema nervoso autonomo nelle componenti SIMPATICA e PARASIMPATICA) e della reattività emotiva; poichè emozioni ed esperienze corporee sono funzionalmente interdipendenti e l'aspetto energetico-informazionale è alla base di qualunque processo psicocorporeo, riconoscere e direzionare l'energia permette di modulare gli schemi di attivazione comportamentale, emozionale e di pensiero in modo più fluido e funzionale al benessere e all'integrità dell'individuo.