I disturbi psicosomatici sono alterazioni disfunzionali dello stato psicofisico in cui spesso vi è un blocco delle funzioni fisiologiche corporee, emotive e psicologiche.
Questi disturbi possono beneficiare di un approccio integrato che operi su tutti i livelli governati dal Sè centrale (coscienza di sistema): corporeo-energetico, emotivo-relazionale, mentale, spirituale-esistenziale.
Questi disturbi possono beneficiare di un approccio integrato che operi su tutti i livelli governati dal Sè centrale (coscienza di sistema): corporeo-energetico, emotivo-relazionale, mentale, spirituale-esistenziale.
Sebbene il termine psicosomatico venga spesso ancora usato per definire un sintomo o un disturbo che ha origine dalla mente, ovvero che riguarda l'influenza della psiche sul corpo, la ricerca in campo PNEI conferma che la relazione corpomente è sempre contemporaneamente bidirezionale (psicosomatica = somatopsichica) essendo l'organismo una unità integrata. Ciò che parte dalla psiche modula e regola gli aspetti della fisiologia corporea e vice versa ciò che avviene a livello organico influisce sui meccanismi psichici: i flussi elettromagnetici e le molecole chimiche che trasportano informazione sono condivisi, gestiti, elaborati e integrati dalla coscienza centrale del sistema, chiamata anche Sè.