Sviluppato dal dott. Montecucco e dalla sua equipe è un approccio a mediazione corporea per il riequilibrio di tutte le dimensioni umane: corporea-energetica, emotiva-relazionale, mentale - psicologica, evolutiva-spirituale. Si basa sul modello sistemico tipico delle grandi tradizioni di cura millenarie ma anche emergente dalle nuove conoscenze della fisica quantistica, delle neuroscienze e della PNEI. Integra psicologia, medicina, tradizioni antiche e scienza all'avanguardia in una medicina mentecorpo mindfulness-based che utilizza pratiche psicocorporee, energetiche e meditative per la salute, il benessere globale e il risveglio della Coscienza. I percorsi di crescita personale si inseriscono in questo approccio che valorizza lo sviluppo della consapevolezza individuale e collettiva come dimensione fondamentale della salute.
L'APPROCCIO NEUROPSICOSOMATICO A MEDIAZIONE CORPOREA
I disturbi psicosomatici sono alterazioni disfunzionali dello stato psicofisico in cui spesso vi è un blocco delle funzioni fisiologiche corporee, emotive e psicologiche.
Questi disturbi possono beneficiare di un approccio integrato che operi su tutti i livelli governati dal Sè centrale (coscienza di sistema): corporeo-energetico, emotivo-relazionale, mentale-psicologico, spirituale-esistenziale.
Questi disturbi possono beneficiare di un approccio integrato che operi su tutti i livelli governati dal Sè centrale (coscienza di sistema): corporeo-energetico, emotivo-relazionale, mentale-psicologico, spirituale-esistenziale.
Sebbene il termine psicosomatico venga spesso ancora usato per definire un sintomo o un disturbo che ha origine dalla mente, ovvero che riguarda l'influenza della psiche sul corpo, la ricerca in campo PNEI conferma che la relazione corpomente è sempre contemporaneamente bidirezionale (psicosomatica = somatopsichica) essendo l'organismo una unità integrata. Ciò che parte dalla psiche modula e regola gli aspetti della fisiologia corporea e vice versa ciò che avviene a livello organico influisce sui meccanismi psichici: i flussi elettromagnetici e le molecole chimiche che trasportano informazione sono condivisi, gestiti, elaborati e integrati dalla coscienza centrale del sistema, chiamata anche Sè. La visione sistemica inoltre conferma che l'organismo è una rete di reti o circuiti integrati che si autoregolano e mantengono un' omeodinamica attraverso tentativi di adattamento più o meno funzionali alla salute.
L’uomo è un sistema integrato, una rete psicosomatica cosciente che funziona come unità. La terapia neuropsicosomatica ha quindi come obiettivo quello di sostenere l'auto-organizzazione del Sè, superando frammentazioni e disconnessioni tra le sue molteplici dimensioni, riportando il sistema all'equilibrio dinamico che ne permette un funzionamento ottimale attraverso l'accesso, l'elaborazione e l'integrazione delle energie informate che lo costituiscono.
L' utilizzo di strumenti di consapevolezza quali pratiche psicocorporee e meditative, in particolare la mindfulness psicosomatica, permette la liberazione dei flussi informativi bloccati, il ripristino della sincronizzazione delle informazioni e la coerenza del sistema.
Su un piano evolutivo sostiene la crescita dell'individuo nella sua piena autonomia ed espressione esistenziale, facilitando l'armonia tra le dimensioni del Sè corporea-energetica, emotiva-relazionale, mentale-psicologica fino a quella spirituale del risveglio di Sè come Coscienza Globale.
Sul piano clinico permette la risoluzione dei disturbi psicosomatici connessi con la repressione di parti di Sè che si manifestano con una disconnessione funzionale dei sistemi di regolazione PNEI; attraverso il ripristino delle interazioni governate dal Sè cosciente l'organismo accede a possibilità di auto regolazione e adattamento più flessibili e funzionali.
L' utilizzo di strumenti di consapevolezza quali pratiche psicocorporee e meditative, in particolare la mindfulness psicosomatica, permette la liberazione dei flussi informativi bloccati, il ripristino della sincronizzazione delle informazioni e la coerenza del sistema.
Su un piano evolutivo sostiene la crescita dell'individuo nella sua piena autonomia ed espressione esistenziale, facilitando l'armonia tra le dimensioni del Sè corporea-energetica, emotiva-relazionale, mentale-psicologica fino a quella spirituale del risveglio di Sè come Coscienza Globale.
Sul piano clinico permette la risoluzione dei disturbi psicosomatici connessi con la repressione di parti di Sè che si manifestano con una disconnessione funzionale dei sistemi di regolazione PNEI; attraverso il ripristino delle interazioni governate dal Sè cosciente l'organismo accede a possibilità di auto regolazione e adattamento più flessibili e funzionali.
MINDFULNESS PSICOSOMATICA
MAPPA DELLE NEUROPERSONALITA'
Il dott. Nitamo Montecucco ha sviluppato insieme alla sua equipe un modello unitario di funzionamento psicosomatico, sintetizzato nella Mappa Neuropsicosomatica, in cui vengono evidenziati:
1. L’unità del Sé nella gestione delle informazioni dell’intera rete neuronale
2. La centralità dell’asse neurocognitivo del Sé, PAG-talamo-corticale
3. La duplice polarità cognitiva degli emisferi cerebrali
4. La duplice polarità del sistema nervoso autonomo simpatico/attivante e parasimpatico/rilassante
5. La triplice natura evolutiva dei tre cervelli correlati alle dimensioni corporea, emotiva e cognitiva
6. I sette sistemi emotivi di Panksepp
7. I tre gradi clinici di equilibrio psicosomatico, di disagio e di grave squilibrio
Come scrive il dott. Montecucco in "Neuropsicosomatica 1": da questo ordinamento funzionale, nasce una mappa che permette una lettura più organica e strutturata del Sé psicosomatico e delle personalità umane e, soprattutto, una migliore griglia di lettura e comprensione dei disturbi psicosomatici e della loro cura, come già da tempo auspicato dalle direttive internazionali dell’OMS ed espresso nella Dichiarazione di Alma Ata (1978) e nella Carta di Ottawa (1986).
La terapia Neuropsicosomatica ha come obiettivo il riequilibrio di tutte le dimensioni psicosomatiche attraverso il trattamento dei blocchi psicosomatici legati ai sistemi emotivi e alle neuropersonalità.
1. L’unità del Sé nella gestione delle informazioni dell’intera rete neuronale
2. La centralità dell’asse neurocognitivo del Sé, PAG-talamo-corticale
3. La duplice polarità cognitiva degli emisferi cerebrali
4. La duplice polarità del sistema nervoso autonomo simpatico/attivante e parasimpatico/rilassante
5. La triplice natura evolutiva dei tre cervelli correlati alle dimensioni corporea, emotiva e cognitiva
6. I sette sistemi emotivi di Panksepp
7. I tre gradi clinici di equilibrio psicosomatico, di disagio e di grave squilibrio
Come scrive il dott. Montecucco in "Neuropsicosomatica 1": da questo ordinamento funzionale, nasce una mappa che permette una lettura più organica e strutturata del Sé psicosomatico e delle personalità umane e, soprattutto, una migliore griglia di lettura e comprensione dei disturbi psicosomatici e della loro cura, come già da tempo auspicato dalle direttive internazionali dell’OMS ed espresso nella Dichiarazione di Alma Ata (1978) e nella Carta di Ottawa (1986).
La terapia Neuropsicosomatica ha come obiettivo il riequilibrio di tutte le dimensioni psicosomatiche attraverso il trattamento dei blocchi psicosomatici legati ai sistemi emotivi e alle neuropersonalità.
I BLOCCHI PSICOSOMATICI
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I blocchi psicosomatici si configurano come interruzioni al naturale flusso bioenergetico-informazionale e sono correlati sia ai circuiti neuronali e alle aree cerebrali che gestiscono le informazioni corporee, emotive e cognitive, sia alla distribuzione metamerica che collega il sistema nervoso periferico e autonomo a organi e visceri, ghiandole endocrine e sistema immunitario, sia ai centri e canali energetici noti alle medicine tradizionali di varie parti del mondo.
Le zone corporee interessate dai blocchi assumono caratteristiche anomale di flusso (sanguigno, linfatico, energetico), di tono muscolare, di sensibilità nervosa. Nel loro complesso i blocchi possono costituire strutture posturali caratteristiche di determinate neuropersonalità, come già evidenziato da Reich, da Lowen e da altri pionieri della medicina e della psicoterapia somatica. I blocchi psicosomatici si formano quando sono presenti conflitti (ad esempio tra istinti e richieste familiari e sociali) che allontanano la persona da se stessa, dalla propria spontaneità, unicità e integrità. Questa progressiva disconnessione può manifestarsi in sintomi e disfunzioni psicosomatiche, fino alla malattia organica e psichiatrica. |
MEDICINA NEUROPSICOSOMATICA E MEDICINE ENERGETICHE
I blocchi psicosomatici si manifestano in aree corporee innervate dalla stessa branca, corrispondente a una precisa zona cutanea (dermatomero) e muscolare (miomero), irrorata da una parte del sistema circolatorio-linfatico; sono collegate al sistema nervoso centrale attraverso aree di integrazione informazionale locale neuroendocrina (ad es. gangli) ed energetica (bioelettromagnetica). Esistono delle corrispondenze con i centri energetici delle medicine tradizionali.
Tutte le immagini di questa pagina sono tratte dai testi Neuropsicosomatica 1 e 2 del dott. Montecucco.