Immagini tratte dal testo Neuropsicosomatica 2, a cura del dott. Nitamo Montecucco, IUP
I blocchi psicosomatici si configurano come interruzioni al naturale flusso bioenergetico-informazionale, per cui la parte non si integra più nel sistema psicosomatico globale ma assume delle caratteristiche anomale ad esempio modificazioni di temperatura, tensioni muscolari o ipotonia, sensazioni spiacevoli, dolorabilità cutanea o ipo sensibilità, congestione vascolare con diminuzione del flusso ematico ma anche della rimozione delle tossine metaboliche ecc.
I blocchi psicosomatici si formano quando all'interno del sistema o rete psicosomatica avvengono conflitti e rimozioni, ad esempio emozioni non espresse completamente, giudizi familiari e sociali, condizionamenti culturali, che allontanano la persona da se stessa, dalla propria unicità e integrità.
Si creano cristallizzazioni dovute ad un congelamento dei movimenti spontanei dell'organismo dove ad esempio la risposta funzionale istintiva di attacco-fuga viene sostituita dal freezing o congelamento, mantenendo uno stato di stress cronico da cui poi derivano le patologie psicosomatiche prima e organiche poi. Il piacere di vivere nell'autenticità e profondità viene sostituito da un mascheramento continuo in cui alla totalità si sostituisce la mente e ci si pensa più che sentirsi aumentando la vigilanza e il controllo che esitano in una disconnessione perpetua da se stessi, dall'ambiente e dalla dimensione della Coscienza.
I blocchi psicosomatici si formano quando all'interno del sistema o rete psicosomatica avvengono conflitti e rimozioni, ad esempio emozioni non espresse completamente, giudizi familiari e sociali, condizionamenti culturali, che allontanano la persona da se stessa, dalla propria unicità e integrità.
Si creano cristallizzazioni dovute ad un congelamento dei movimenti spontanei dell'organismo dove ad esempio la risposta funzionale istintiva di attacco-fuga viene sostituita dal freezing o congelamento, mantenendo uno stato di stress cronico da cui poi derivano le patologie psicosomatiche prima e organiche poi. Il piacere di vivere nell'autenticità e profondità viene sostituito da un mascheramento continuo in cui alla totalità si sostituisce la mente e ci si pensa più che sentirsi aumentando la vigilanza e il controllo che esitano in una disconnessione perpetua da se stessi, dall'ambiente e dalla dimensione della Coscienza.
I blocchi psicosomatici si manifestano in aree corporee innervate dalla stessa branca, corrispondente a una precisa zona cutanea (dermatomero) e muscolare (miomero), irrorata da una parte del sistema circolatorio-linfatico; sono collegate al sistema nervoso centrale attraverso aree di integrazione informazionale locale (ad es. gangli) in cui si connettono anche le branche simpatica e parasimpatica che gestiscono organi e visceri.
Inoltre sono aree spesso governate anche da ghiandole endocrine per cui si configurano come livelli con una gestione locale psiconeuroendocrinoimmunitaria possibile grazie al passaggio di informazioni sotto forma di flussi elettromagnetici (nervi e canali energetici - meridiani) e biochimici (neurotrasmettitori, ormoni e altre molecole segnale attraverso il flusso sanguigno-linfatico). Esistono delle corrispondenze con i centri energetici delle medicine tradizionali ad es. con i chakras.
Inoltre sono aree spesso governate anche da ghiandole endocrine per cui si configurano come livelli con una gestione locale psiconeuroendocrinoimmunitaria possibile grazie al passaggio di informazioni sotto forma di flussi elettromagnetici (nervi e canali energetici - meridiani) e biochimici (neurotrasmettitori, ormoni e altre molecole segnale attraverso il flusso sanguigno-linfatico). Esistono delle corrispondenze con i centri energetici delle medicine tradizionali ad es. con i chakras.